Statuto Consiglio Pastorale Parrocchiale

PROSSIMI APPUNTAMENTI:
07/11 h 20.45
30/01 h 20.45
13/03 h 20.45
08/05 h 20.45

Membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale in carica fino a settembre 2020:

PRESIDENTE: Don Federico Giacomini
SEGRETARIO: Silvia Gambaro
CONSIGLIERI: Barbiero Leonardo, Basso Paolo, Cagnato Silvana, Scattolin Giovanni, Fardin Roberto, Schiavon Genny, Scattolin Mattia, Marconato Raffaele, Vescovo Ivone, Barbiero Milena, Leibanti Mara, Bolognato Tersilla, Pizzolato Daniele, Vaccaro Nadia, Trevisan Marina, Venturato Graziella.

Membri del Consiglio Pastorale Affari Economici: Baggio Marica, Cazzaro Diego, Scattolin Mattia, Vanzetto Pasqualina.

preghiera-vescovo

16 ottobre 2016

AVVIO NUOVO ANNO PASTORALE

UNA COMUNITÀ CHE RESPIRA E CAMMINA ASSIEME
E NON UNA AGENZIA CHE EROGA SERVIZI RELIGIOSI.

In questa domenica avviamo nella nostra comunità il nuovo anno pastorale in comunione con la diocesi. Desidero condividere come parroco alcune riflessioni che, spero, possano aiutarci nel nostro comune cammino.

Iniziamo l’anno pastorale, meglio forse dire “continuiamo”. Il periodo estivo ci ha visti coinvolti in diverse iniziative per ragazzi, giovani e famiglie, oggi continuiamo questo cammino. Desidero allora ringraziare il Signore per tutti coloro che in diverso modo offrono la loro disponibilità per un servizio di qualsiasi tipo, dalle pulizie, alla catechesi, all’animazione delle messe, al sistemare il giardino, altro…

Il senso di un servizio, ma anche di essere comunità cristiana, è quello di rendere concreta la cura e l’amore di Dio per tutti. Siamo invitati, come ci ha suggerito il Vescovo all’apertura dell’anno pastorale, a camminare insieme. Ricordo che tutti siamo titolari nella comunità, inoltre siamo invitati anche a respirare insieme secondo lo Spirito Santo, per essere missionari cioè portare la buona notizia del Vangelo a tutti.

A volte sento dire: “bisogna avere tempo per fare catechismo o altro”, oppure “sarebbe bene pagare un’impresa per le pulizie degli ambienti della parrocchia”. C’è il rischio di cadere nella critica poco costruttiva.

Mi dispiace se qualcuno non riesce a vivere la chiesa come una comunità dove può sentirsi accolto, sostenuto, aiutato e dove possa dare il proprio contributo, e scambi la chiesa per una agenzia che eroga servizi religiosi anche a pagamento. Se ragioniamo così siamo lontani dalla realtà di chiesa dove, in forza del nostro battesimo, ci sentiamo parte attiva, e cresciamo in comunione grazie alla collaborazione e corresponsabilità di tutti.

Possiamo chiederci: “Come posso contribuire?”, “Un’ora e mezza al mese la posso dedicare per le pulizie degli ambienti o della chiesa?” Oppure “non riesco più a svolgere un servizio, dove mi chiami ora Signore?” Se non faccio più un servizio non vuol dire che non sono più utile per la comunità, ringrazio le persone anziane o ammalate che mi dicono “non posso fare niente più in parrocchia ma prego e offro”. Anche questo è essere comunità.

Il parroco è chiamato a guidare la parrocchia insieme ai laici. Ha il compito di lasciar emergere i doni che Dio fa alla comunità cristiana attraverso le persone, ascoltandole, confrontandosi con esse, in vista delle decisioni da prendere per un migliore cammino e organizzazione pastorale della comunità, ma anche per essere chiesa missionaria che con la sua testimonianza porta l’amore di Dio a tutti.

Insieme camminiamo per ESSERE comunità attraverso anche il nostro fare, ma non fermiamoci a questo. Nessuno si senta in panchina, ma tutti titolari per giocarci la credibilità di cristiani in questo nuovo anno pastorale.

In un reciproco sostegno nella preghiera, vi auguro buon anno pastorale.

Il vostro parroco don Federico