S.AMBROGIO di GRION

Avvisi parrocchiali

foglietto n. 46/2016

13 novembre 2016 – XXXIII domenica del t. ordinario

PULIZIE:
Centro d’ascolto n° 13 di Donà Lucia mercoledì 15 novembre 2016
Centri d’ascolto n° 14-15 di Marcon Fabio – Basso Gianna martedì 22 novembre

RIUNIONE GENITORI ACR
Oggi, domenica 13 novembre, subito dopo la S. Messa delle 09,30 tutti i genitori dei ragazzi dei vari gruppi ACR sono invitati ad un breve incontro con gli educatori.
Consiglio Pastorale Parrocchiale
Mercoledì 16 novembre alle ore 20.30 in canonica.

ATTIVITÀ AZIONE CATTOLICA
Sono iniziate le varie attività dei gruppi con i seguenti orari:
– ACR 5^ elementare: domenica dalla messa delle 9:30 alle 12:00  (Sara F., Elena L.)
– ACR 1^-2^ media: domenica dalla messa delle 9:30 alle 12:00 (Maddalena B., Gioia S., Daniele C.)
– ACR 3^media-1^superiore: domenica dalla messa delle 9:30 alle 12:00 (Ilaria B., Roberto C.)
– ACG 2^ superiore: giovedì 20:30-22:00 (Monica P., Michele S.)
– ACG 3-4^ superiore: venerdì 20:30-22:00 (Sara P, Daniele L.)
– AC ADULTI: Seguirà calendario appuntamenti (Francesca R.)

RIUNIONE GENITORI ACG
Gli educatori invitano i genitori dei giovanissimi ad un breve incontro di inizio anno giovedì 17 novembre alle 20:30 (2^superiore) e venerdì 18 novembre alle 20:30 (3-4^ superiore).

CATECHISMO 2^ MEDIA
Per tutti i ragazzi della collaborazione martedì 15 novembre ore 15:00 in Centro Giovanile a Trebaseleghe.

CATECHISMO 3^ ELEMENTARE  
Domenica 20 novembre alle ore 9.00 in Centro Giovanile a Trebaseleghe  “laboratorio” per genitori e bambini di 3^ elementare delle tre parrocchie; a seguire celebrazione Eucaristica con consegna del Vangelo ai bambini che si preparano alla loro prima Confessione.

INCONTRO GENITORI 1^ MEDIA
Delle tre parrocchie: martedì 22 novembre ore 20.30 in Centro Giovanile a Trebaseleghe.

CONFESSIONI
Sabato 19 novembre dalle ore 16:00 in Chiesa Don Federico sarà a disposizione per la confessione.

AVVISI DELLA COLLABORAZIONE

CHIUSURA DEL GIUBILEO
Oggi, domenica 13 novembre alle ore 16:00 in Cattedrale a Treviso S. Messa di chiusura del Giubileo. Tutti sono invitati a partecipare alla celebrazione per ringraziare il Signore di questo anno così prezioso che ci ha portato a riscoprire il cuore misericordioso di Dio per poterlo così far conoscere a tutti.

INCONTRI CARITAS
Lunedì 14 novembre ore 20.30 a Piombino Dese quarto incontro del corso organizzato dalla Caritas inter-parrocchiale.

GIORNATA DEL SEMINARIO
Domenica 20 novembre è la giornata diocesana dedicata alla preghiera e al sostegno del nostro Seminario Diocesano.

CONVEGNO DIOCESANO DEI CORI GIOVANI
Domenica 20 novembre
Ore 14:15 Accoglienza in Cattedrale dei Cori giovani, preghiera iniziale e a seguire divisione per voci
Ore 17:00 S. MESSA presieduta dal vescovo Gianfranco A. Gardin.

VEGLIA DEI GIOVANI
Sabato 26 novembre alle ore 20:30, al Tempio di San Nicolò a Treviso, veglia dei giovani con il Vescovo dal tema “Ma voi, chi dite che io sia?”.

RITIRO DI AVVENTO PER FAMIGLIE
Domenica 27 novembre alle ore 15:00 presso l’Istituto Canossiano Madonna del Grappa a Treviso ritiro di avvento per famiglie “Rallegratevi ed esultate” – Famiglie cristiane generative” a cura di Azione Cattolica in collaborazione con l’Ufficio diocesano di Pastorale familiare. Ospite Elide Siviero, teologa e collaboratrice del Servizio per il catecumenato della diocesi di Padova

CORSO FIDANZATI
Da domenica 15 gennaio a domenica 2 aprile 2017, a Trebaseleghe. Chi fosse interessato, si affretti per l’iscrizione in canonica a Trebaseleghe, chiedere a don Rolando. In chiesa ci sono i dépliant.

COMMENTO AL VANGELO

Non un capello andrà perduto
di E.Rocchi

Il Vangelo ci guida lungo il crinale della storia: da un lato il versante oscuro della violenza, il cuore di tenebra che distrugge; dall’altro il versante della tenerezza che salva: neppure un capello del vostro capo andrà perduto.
Il Vangelo non anticipa le cose ultime, svela il senso ultimo delle cose. Dopo ogni crisi annuncia un punto di rottura, un tornante che svolta verso orizzonti nuovi, che apre una breccia di speranza. Verranno guerre e attentati, rivoluzioni e disinganni brucianti, ansie e paure, ma voi alzate il capo, voi risollevatevi.
Ma voi… è bellissimo questo «ma»: una disgiunzione, una resistenza a ciò che sembra vincente oggi nel mondo. Ma voi alzate il capo: agite, non rassegnatevi, non omologatevi, non arrendetevi. Il Vangelo convoca all’impegno, al tenace, umile, quotidiano lavoro dal basso che si prende cura della terra e delle sue ferite, degli uomini e delle loro lacrime, scegliendo sempre l’umano contro il disumano (Turoldo).
È la beatitudine degli oppositori: loro sanno che il capo del filo rosso della storia è saldo nelle mani di Dio. È la beatitudine nascosta dell’opposizione: nel mondo sembrano vincere i più violenti, i più ricchi, i più crudeli, ma con Dio c’è sempre un dopo. Beati gli oppositori: i discepoli non sono né ottimisti né pessimisti, sono quelli che sanno custodire e coltivare speranza. «Mentre il creato ascende… / tutto è doglia di parto / quanto morir perché la vita nasca» (Clemente Rebora).
E quand’anche la violenza apparisse signora e padrona della storia, voi rialzatevi, risollevatevi, perché nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto; espressione straordinaria ribadita da Matteo 10,30 – i capelli del vostro capo sono tutti contati, non abbiate paura. Uomo e natura possono sprigionare tutto il loro potenziale distruttivo, eppure non possono nulla contro l’amore. Davanti alla tenerezza di Dio sono impotenti. Nel caos della storia, il suo sguardo è fisso su di me. Lui è il custode innamorato d’ogni mio più piccolo frammento. La visione apocalittica del Vangelo è la rivelazione che il mondo quale lo conosciamo, col suo ordine fondato sulla forza e sulla violenza, già comincia a essere rovesciato dalle sue stesse logiche. La violenza si autodistruggerà. Ciò che deve restare inciso negli occhi del cuore è l’ultima riga del vangelo: risollevatevi, alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. In piedi, a testa alta, liberi, coraggiosi: così il Vangelo vede i discepoli di Gesù. Sollevate il capo, e guardate lontano, perché la realtà non è solo questo che si vede: c’è un Liberatore, il suo Regno viene, verrà con il fiorire della vita in tutte le sue forme.