S.AMBROGIO di GRION

Avvisi parrocchiali

foglietto n. 52/2025

Domenica 28 dicembre 2025
Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

• PER ENTRAMBE LE PARROCCHIE

Celebrazione di chiusura dell’Anno Giubilare in Diocesi, domenica 28 dicembre ore 16.00 presso il Tempio di San Nicolò a Treviso. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la diocesi.

Caritas: raccolta straordinaria
Il Centro di Ascolto Caritas di Levada ringrazia sentitamente per la generosa adesione delle comunità parrocchiali di Trebaseleghe, Fossalta, S. Ambrogio e Silvelle alla “raccolta straordinaria di alimenti” che ha consentito di rifornire il magazzino con 130 kg di riso, 320 kg di pasta, 460 scatolette di tonno, 390 lattine di legumi, 230 confezioni di pomodoro, 70 kg di zucchero, 100 lt di latte, 120 confezioni di biscotti, 50 lt di olio.

La Marcia Diocesana per la Pace avrà luogo nel pomeriggio di domenica 25 gennaio a Camposampiero (prossimamente saranno forniti altri dettagli sull’evento).

Corso fidanzati in preparazione al matrimonio. Sono ancora aperte le iscrizioni al “percorso di preparazione al sacramento del matrimonio” organizzato dalle parrocchie di Trebaseleghe, Fossalta, Silvelle e Sant’Ambrogio, che si svolgerà dal 18 Gennaio al 10 Maggio 2026 in complessivi 9 incontri. Le coppie di fidanzati interessate possono scrivere a corso.fidanzati.trebaseleghe@gmail.com o contattare il numero 3402963359 (Mattia).

La S. Messa feriale delle 19.00 a Trebaseleghe viene celebrata nella cappella con entrata dal cortile del Centro Giovanile (salvo eccezioni indicate al momento).

• SILVELLE

Le lodi mattutine sono sospese fino all’8 gennaio.
La comunione ad ammalati e ad anziani verrà portata nelle case dai ministri dell’eucarestia venerdì 2 gennaio – primo venerdì del mese; per informazioni e nuove richieste, telefonare al numero 346-2393941 o 333-7982515.

 

DAL MESSAGGIO DI PAPA LEONE PER LA 59^ GIORNATA MONDIALE DELLA PACE – 1 GENNAIO 2026

“… Sia che abbiamo il dono della fede, sia che ci sembri di non averlo, cari fratelli e sorelle, apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile. Prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino. Seppure contrastata sia dentro sia fuori di noi, come una piccola fiamma minacciata dalla tempesta, custodiamola senza dimenticare i nomi e le storie di chi ce l’ha testimoniata. È un principio che guida e determina le nostre scelte. Anche nei luoghi in cui rimangono soltanto macerie e dove la disperazione sembra inevitabile, proprio oggi troviamo chi non ha dimenticato la pace. Come la sera di Pasqua Gesù entrò nel luogo dove si trovavano i discepoli, impauriti e scoraggiati, così la pace di Cristo risorto continua ad attraversare porte e barriere con le voci e i volti dei suoi testimoni. È il dono che consente di non dimenticare il bene, di riconoscerlo vincitore, di sceglierlo ancora e insieme. …”