S.AMBROGIO di GRION

Avvisi parrocchiali

foglietto n. 46/2017

12 novembre 2017 – XXXII Domenica del tempo ordinario

PULIZIE
Centro d’ascolto n° 17 di Libralato Antonella martedì 14 novembre 2017
Centro d’ascolto n° 18 di Libralato Dina martedì 21 novembre 2017
Centro d’ascolto n° 19 di Zanini Adolfina martedì 28 novembre 2017
Centro d’ascolto n° 20 di Buranzon Mirella martedì 5 dicembre 2017

BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE: continua con il centro d’ascolto n. 1 e 11. Verrà fatto recapitare a casa un avviso.

DOLCI PRO SCUOLA DELL’INFANZIA/NIDO INTEGRATO fuori dalla chiesa

INIZIO CATECHISMO 2^ ELEMENTARE: A partire dal 15 novembre inizierà il catechismo per i bambini della 2^ elementare. Gli incontri avranno cadenza quindicinale e si terranno di mercoledì, dalle ore 14.45 alle ore 15.45. La classe è stata suddivisa in due gruppi (1° GRUPPO: Fabio Bernardi, Elena, Enrico, Paride, Greisi, Matteo, Alice, Riccardo, Bryan, Benedetta – 2° GRUPPO: Pietro, Martina, Manuel, Giorgio, Luca, Christian, Emma, Denise, Niccolò, Andrea). Quindi il 15/11 si inizierà con il 1° gruppo e il 22/11 con il 2° gruppo e così via a settimane alterne. In occasione di questi due primi appuntamenti i catechisti chiedono ai genitori di fermarsi una decina di minuti ad inizio incontro per farsi conoscere e fornire ulteriori dettagli o chiarimenti. Catechisti: Paolo Basso (tel. 349 2884287) e Adrianna Sorato. Buon cammino!

INCONTRO PER GENITORI DEI RAGAZZI DI SECONDA MEDIA
Lunedì 13 novembre ore 20.30 in Centro Giovanile a Trebaseleghe con dott.ssa Facchinelli Panaghia, psicopedagogista clinica e formatrice, che illustrerà il percorso di educazione dell’affettività e della sessualità per i ragazzi. In merito è già stata consegnata una lettera d’invito ai genitori.

CATECHISMO PRIMA MEDIA: primo incontro mercoledì 15 novembre ore 15 in centro giovanile a Trebaseleghe tutte le parrocchie. Poi venerdì 1 dicembre ore 15 a S. Ambrogio.

CORSO DI FORMAZIONE per catechiste e operatori di pastorale: Se non avessi la carità. Primo incontro MARTEDI’ 14 novembre ore 20.30 a Piombino Dese sala parrocchiale Tommaso Moro. Tema: Rivestiti di Cristo le opere di carità. Relatore don Alberto Zanetti. Vedere pieghevoli in chiesa.

CONSIGLIO PASTORALE parrocchiale mercoledì 15 novembre ore 20.45 in canonica.

PELLEGRINAGGIO A ROMA Il gruppo oratorio insieme alla parrocchia organizza un pellegrinaggio a Roma con udienza dal Papa dal 26 al 28 dicembre. È compresa una visita ai Musei Vaticani, Cappella Sistina e alcuni luoghi significativi della città. È stato pensato in particolare per le famiglie. Per info 3931361885 Roberto Fardin e 3331800783 Michele Marconato.
I posti sono limitati, quindi vi invitiamo a iscrivervi quanto prima!

AVVISI DELLA COLLABORAZIONE

ORARIO SS. MESSE NELLE PARROCCHIE DELLA COLLABORAZIONE

CORSO FIDANZATI Sono aperte le iscrizioni per il Percorso di Preparazione al Matrimonio organizzato dalle Parrocchie di Trebaseleghe, Fossalta, Silvelle e Sant’Ambrogio. Per motivi organizzativi il cammino è disponibile ad un numero massimo di 8 coppie, invitiamo quindi i fidanzati interessati a rivolgersi quanto prima presso la Canonica di Trebaseleghe per avere il calendario dettagliato e confermare la presenza.

CONCERTO NELLA RASSEGNA ARMONIE DI VIE
Venerdì 17 novembre ore 20.45 in chiesa a Silvelle, Ethos Ensemble, Michele Pozzobon direttore; Francesco Bravo Organo.

INIZIATIVA CARITAS INTERPARROCCHIALE “…NON DIMENTICARE LA BORSA!!”
“Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio” Luca 6, 38. Proprio per seguire la Parola di Dio, che ogni giorno ci accompagna nella nostra vita, in questa domenica vi doniamo una borsa che vuole essere un segno che ognuno si porterà a casa, per ricordarsi dei fratelli più bisognosi. Come? Quando andrai a fare la tua spesa non dimenticare questa borsa, mettendoci dentro anche solo un genere alimentare che potrai donare, mettendolo nella cesta della Carità presente in chiesa. Lo scopo di questa borsa, non è quello di restituirla piena, ma, portandola sempre con te, ti da la possibilità di ricordarti di chi è in difficoltà.

Domenica 19 novembre, Papa Francesco ha indetto, per la prima volta, la Giornata Mondiale dei Poveri. In questa occasione, come parrocchia, vivremo la giornata della condivisione. Così, potrai usufruire fin da subito di questa borsa.

Cosa metterci dentro? Riso, zucchero, farina 00, olio, sugo di pomodoro, tonno e scatolame vario, biscotti, latte, detersivi per la pulizia della casa e per l’igiene personale.

COMMENTO AL VANGELO

Nella notte, la voce dello sposo che risveglia la vita.

di E. Rocchi

Una parabola difficile, che si chiude con un esito duro («non vi conosco»), piena di incongruenze che sembrano voler oscurare l’atmosfera gioiosa di quella festa nuziale. Eppure è bello questo racconto, mi piace sentire che il Regno è simile a dieci ragazze che sfidano la notte, armate solo di un po’ di luce. Di quasi niente. Che il Regno è simile a dieci piccole luci nella notte, a gente coraggiosa che si mette per strada e osa sfidare il buio e il ritardo del sogno; e che ha l’attesa nel cuore, perché aspetta qualcuno, uno sposo, un po’ d’amore dalla vita, lo splendore di un abbraccio in fondo alla notte. Ci crede. Ma qui cominciano i problemi. Tutti i protagonisti della parabola fanno brutta figura: lo sposo con il suo ritardo esagerato che mette in crisi tutte le ragazze; le cinque stolte che non hanno pensato a un po’ d’olio di riserva; le sagge che si rifiutano di condividere; e quello che chiude la porta della casa in festa, cosa che è contro l’usanza, perché tutto il paese partecipava all’evento delle nozze… Gesù usa tutte le incongruenze per provocare e rendere attento l’uditorio. Il punto di svolta del racconto è un grido. Che rivela non tanto la mancata vigilanza (l’addormentarsi di tutte, sagge e stolte, tutte ugualmente stanche) ma lo spegnersi delle torce: Dateci un po’ del vostro olio perché le nostre lampade si spengono… La risposta è dura: no, perché non venga a mancare a noi e a voi. Andate a comprarlo. Matteo non spiega che cosa significhi l’olio. Possiamo immaginare che abbia a che fare con la luce e col fuoco: qualcosa come una passione ardente, che ci faccia vivere accesi e luminosi. Qualcosa però che non può essere né prestato, né diviso. Illuminante a questo proposito è una espressione di Gesù: «risplenda la vostra luce davanti agli uomini e vedano le vostre opere buone» (Mt 5,16). Forse l’olio che dà luce sono le opere buone, quelle che comunicano vita agli altri. Perché o noi portiamo calore e luce a qualcuno, o non siamo. «Signore, Signore, aprici!». Manca d’olio chi ha solo parole: «Signore, Signore…» (Mt 7,21), chi dice e non fa. Ma il perno attorno cui ruota la parabola è quella voce nel buio della mezzanotte, capace di risvegliare la vita. Io non sono la forza della mia volontà, non sono la mia resistenza al sonno, io ho tanta forza quanta ne ha quella Voce, che, anche se tarda, di certo verrà; che ridesta la vita da tutti gli sconforti, che mi consola dicendo che di me non è stanca, che disegna un mondo colmo di incontri e di luci. A me basterà avere un cuore che ascolta e ravvivarlo, come fosse una lampada, e uscire incontro a chi mi porta un abbraccio.