S.AMBROGIO di GRION

Avvisi parrocchiali

foglietto n. 51/2025

Domenica 21 dicembre 2025
IV Domenica di Avvento 

SANTO NATALE 2025
Lettera e auguri di Natale alle parrocchie di S. Ambrogio di Grion e Silvelle

Carissimi fratelli e sorelle delle comunità cristiane di Sant’Ambrogio di Grion e di Silvelle, vi scrivo queste prime righe come vostro nuovo parroco col desiderio di condividere i primi passi fatti tra voi e per farvi giungere i miei auguri di buon Natale, uniti all’auspicio di un buon nuovo anno.
La gratitudine per la vostra accoglienza è ancora viva in me; è stato proprio bello il caloroso benvenuto “a braccia aperte” col quale mi avete accolto. Non è stata solo una gioia per me ma un clima bello percepito anche da quanti mi hanno accompagnato (amici, parenti, conoscenti).
Tanta attesa e trepidazione per un nuovo parroco non possono che donare anche a me il desiderio di incontrarvi e conoscervi presto, iniziando a prendermi cura assieme a voi di ciò che già il Signore sta facendo crescere attraverso la generosità, la fede, il sacrificio e la disponibilità di molti.
Dopo aver subito incontrato i consigli “pastorali” e “per gli affari economici” di entrambe le parrocchie, in queste settimane ho cominciato la visita ad alcune delle realtà presenti… alcune classi di catechismo, l’AC durante la festa dell’adesione… sto facendo visita agli anziani (ammalati o infermi) che solitamente vengono raggiunti dai ministri dell’eucarestia… tutti incontri carichi del desiderio di conoscersi, respirando le gioie e anche le fatiche presenti in ogni storia. Grande è la testimonianza di questi fratelli e sorelle anziani, che attraverso la preghiera e l’offerta della loro vita, sostengono in maniera silenziosa ma fondamentale le comunità parrocchiali.
Quelle trascorse sono state settimane molto intense, vissute senza distogliere lo sguardo da Colui che, in particolare in questo tempo, siamo chiamati ad accogliere come luce per la nostra vita, Gesù, il Figlio di Dio che per noi si è incarnato.
Il Dio-uomo che prende casa in mezzo a noi, che entra nella nostra vita e si fa intimo al nostro cuore, sia davvero fonte inesauribile di quella speranza che a più riprese ci è stata ricordata durante l’anno giubilare. Speranza nella presenza del Signore risorto che ci accompagna alla vita piena nella gioia, alla vita eterna che tutti desideriamo.
Anche la vita fraterna in canonica a Trebaseleghe ha avuto un positivo avvio. È questo il luogo dove il vescovo mi chiede di abitare per permettere che quella collaborazione che viene chiesta sempre di più tra le parrocchie, sia vissuta concretamente anche da noi sacerdoti in prima persona.
Con questi semplici pensieri rivolgo allora a tutti voi e alle vostre famiglie un sincero augurio di felice Natale del Signore, via verità e vita del nostro cammino!!! Ricordandoci nella preghiera, invoco su di voi e sui vostri cari la benedizione dell’Emmanuele, Dio con noi.

Don Daniele

 

“Gesù è venuto a portare il fuoco: il fuoco dell’amore di Dio sulla terra e il fuoco del desiderio nei nostri cuori. In un certo modo, Gesù ci toglie la pace, se pensiamo la pace come una calma inerte. Questa, però, non è la vera pace. A volte vorremmo essere “lasciati in pace”: che nessuno ci disturbi, che gli altri non esistano più. Non è la pace di Dio. La pace che Gesù porta è come un fuoco e ci chiede molto. Ci chiede, soprattutto, di prendere posizione. Davanti alle ingiustizie, alle diseguaglianze, dove la dignità umana è calpestata, dove ai fragili è tolta la parola: prendere posizione. Sperare è prendere posizione. Sperare è capire nel cuore e mostrare nei fatti che le cose non devono continuare come prima. Anche questo è il fuoco buono del Vangelo.”
(Papa Leone)

A TUTTI BUON NATALE!