S.AMBROGIO di GRION

Avvisi parrocchiali

foglietto n. 29/2019

21 Luglio 2019 – XVI del tempo ordinario

PULIZIE
Dal 22/07 al 27/07 C.A. n. 3-7 ref. Barbiero Leonardo/ Fascina Fabio
Dal 29/07 al 03/08 C.A. n. 5 Bortolozzo Alba
Dal 05/08 al 10/08 C.A. n. 6 Brianese Stefano
Dal 19/08 al 24/08 Gruppo genitori ragazzi ref. Schiavon Denise

VARIAZIONE ORARIO MESSE DOMENICALI
Nel periodo estivo dal domenica 7 luglio a domenica 25 agosto l’orario delle messe domenicali è il seguente: a Silvelle ore 9.00 e a S. Ambrogio ore 10.30.

APERTURA ESTIVA ORATORIO in concomitanza con il cambio di orario delle s. Messe domenicali nel periodo estivo, l’oratorio verrà aperto dalle ore 9:30 fino alle 10:30 e riaprirà al termine della s. Messa per chiudere, come di consueto, alle ore 12. Si ricorda, inoltre, che le domeniche pomeriggio di agosto l’oratorio resterà chiuso.

ATTIVITA’ ESTIVE   Di seguito riportiamo i vari campi scuola estivi della parrocchia. Sono parecchie attività che vedono coinvolti ragazzi, giovanissimi e giovani delle nostre parrocchie della collaborazione. L’impegno di accompagnare con la preghiera queste attività affinché portino frutto per il bene di chi vi partecipa. Un ringraziamento particolare agli animatori, educatori e volontari cuochi impegnati in queste esperienze.

Inoltre 6 giovanissimi di 4 e 5 superiore partecipano al campo diocesano 18/19enni a Caviola dal 27 luglio al 3 agosto.

******** LAVORI PIAZZALE DELLA CHIESA ********

ACCESSI LL’accesso all’oratorio sarà dal cancello grande della canonica, mentre alla chiesa dalla porta centrale e dal lato SUD – scuola materna.
A CHE PUNTO SIAMO? In chiesa potete trovare un prospetto dei lavori con lo stato del finanziamento dell’opera: le pietre colorate rappresentano simbolicamente i soldi finora raccolti, quelle vuote aspettano la generosità della comunità! Ad ora sono stati raccolti da buste parrocchiali e offerte varie 34.350 euro.
RACCOLTA FONDI Ogni contributo a favore di tale opera è bene accetto. Ricordiamo l’iniziativa UNA PIETRA PER IL SAGRATO: “acquistare” simbolicamente una o più pietre per il sagrato al costo di 50€ l’una, anche con offerte straordinarie tramite bonifico bancario specificando la causale “Una pietra per il sagrato”.
Di seguito gli estremi per il bonifico: IBAN IT 24 Y 08327 62941 000000012690
PARROCCHIA S. AMBROGIO DI GRION
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI ROMA, AG. TREBASELEGHE
Ringrazio fin d’ora quanti collaboreranno e contribuiranno nel miglior modo possibile secondo coscienza e possibilità.

AVVISI DELLA COLLABORAZIONE

ORARIO SS. MESSE NELLE PARROCCHIE DELLA COLLABORAZIONE

ITINERARIO DI FORMAZIONE AL MATRIMONIO CRISTIANO dal 22 settembre al 8 dicembre nella parrocchia di Piombino Dese. Chi è interessato può prendere il volantino in chiesa.

VACANZE TEMPO DI RIPOSO E DI GRAZIA

(continua dalla scorsa settimana)

Che cosa fai per rilassarti?

Le vacanze offrono la possibilità di vivere più liberamente e creativamente…

Un buon libro di letteratura, storia, arte o poesia; un’opera di teatro, un film o un concerto possono essere ottimi mezzi per rilassarsi. Non è imprescindibili che siano a sfondo religioso. La cosa importante è che siano di qualità e non causino danni alle nostre convinzioni e comportamenti etici e morali. Tuttavia la letteratura strettamente religiosa e l’arte nelle sue forme di architettura, pittura e scultura forniscono un insieme ricco e multiforme di incomparabile bellezza. Molte persone hanno trovato Dio attraverso la lettura di un buon libro!

La cultura dell’amicizia è un altro ingrediente importante per riposare. E, più specificamente, la capacità e la gioia di godere la propria famiglia. Durante il corso dell’anno, le famiglie stanno insieme assai poco; c’è così poco tempo per dialogare con i figli, con il partner, con gli amici. E quel che è peggio la moderna tecnologia ha favorito il potenziamento del virtuale a tutto discapito del reale e del tangibile. Inoltre, le tensioni familiari non mancano mai …

Le vacanze possono guarire o curare le ferite! Trascorrere del tempo con la moglie e con il marito, giocare con i bambini piccoli, parlare e soprattutto ascoltare le persone anziane è una terapia di altissima qualità e … totalmente gratuita! Coloro che sono credenti e praticanti possono trovare nelle vacanze un tempo prezioso per fare ciò che non si è stati in grado di fare nel corso dell’anno: oltre ad andare alla messa della domenica, si può approfittare per ritagliarsi un po’ di tempo per la preghiera personale o familiare; programmare un pellegrinaggio a un santuario della Madonna per affidare le nostre necessità e i nostri desideri; visitare un familiare malato o anziano che è solo. Accogliamo il suggerimento del saggio e amato Pontefice emerito Benedetto XVI che si rivela di grande utilità: “L’estate è un momento favorevole per dare il primo posto a ciò che effettivamente è più importante nella vita, vale a dire l´ascolto della Parola del Signore … In estate non mandate Dio in vacanza. Pensate pregare e andare in chiesa la domenica! La Vergine Maria, modello di un cuore che ascolta, ci accompagni nei nostri cammini umani!”

COMMENTO AL VANGELO

Marta e Maria, il Signore cerca amici non servi
di E. Rocchi

Mentre erano in cammino … una donna di nome Marta lo ospitò nella sua casa. Ha la stanchezza del viaggio nei piedi, la fatica del dolore di tanti negli occhi. Allora riposare nella frescura amica di una casa, mangiare in compagnia sorridente è un dono, e Gesù lo accoglie con gioia. Immagino tutta la variopinta carovana raccolta nella stessa stanza: Maria, contro le regole tradizionali, si siede ai piedi dell’amico, e si beve a una a una tutte le sue parole; i discepoli tutt’intorno ascoltano; Marta, la generosa, è sola nella sua cucina, accoccolata al basso focolare addossato alla parete aperta sul cortiletto interno.
Alimenta il fuoco, controlla le pentole, si alza, passa e ripassa davanti al gruppo, a preparare pane e bevande e tavola, lei sola affaccendata per tutti.
Gli ospiti sono come gli angeli alle querce di Mambre e c’è da offrire loro il meglio. Marta teme di non farcela, e allora “si fa avanti”, con la libertà che le detta l’amicizia, e s’interpone tra Gesù e la sorella: «dille che mi aiuti!». Gesù ha osservato a lungo il suo lavoro, l’ha seguita con gli occhi, ha visto il riverbero della fiamma sul suo volto, ha ascoltato i rumori della stanza accanto, sentito l’odore del fuoco e del cibo quando Marta passava, era come se fosse stato con lei, in cucina. In quel luogo che ci ricorda il nostro corpo, il bisogno del cibo, la lotta per la sopravvivenza, il gusto di cose buone, i nostri piccoli piaceri, e poi la trasformazione dei doni della terra e del sole, anche lì abita il Signore (J. Tolentino). La realtà sa di pane, la preghiera sa di casa e di fuoco. E Gesù, affettuosamente come si fa con gli amici, chiama Marta e la calma (Marta Marta, tu ti affanni e ti agiti per troppe cose); non contraddice il cuore generoso ma l’agitazione che la “distoglie” e le impedisce di vedere di che cosa Gesù abbia davvero bisogno.

Gesù non sopporta che l’amica sia confinata in un ruolo subalterno di servizi domestici, vorrebbe condividere con lei molto di più: pensieri, sogni, emozioni, sapienza, bellezza, perfino fragilità e paure. «Maria ha scelto la parte buona»: Marta non si ferma un minuto, Maria all’opposto è seduta, completamente assorta, occhi liquidi di felicità; Marta si agita e non può ascoltare, Maria nel suo apparente “far niente” ha messo al centro della casa Gesù, l’amico e il profeta (R. Virgili).

Doveva bruciarle il cuore quel giorno. Ed è diventata, come e prima dei discepoli, vera amica; e poi grembo dove si custodisce e da dove germina il seme della Parola. Perché Dio non cerca servi, ma amici (Gv15,15); non cerca persone che facciano delle cose per lui, ma gente che gli lasci fare delle cose, che lo lasci essere Dio.

(Letture: Genesi 18,1-10; Salmo 14; Colossesi 1,24-28; Luca 10, 38-42).