S.AMBROGIO di GRION

Avvisi parrocchiali

foglietto n. 14/2022

Domenica 3 Aprile 2022
V di Quaresima

Prenotazione delle Messe per i defunti: in canonica e in sacrestia prima e dopo le celebrazioni

Regole per le celebrazioni comunitarie nelle chiese dal 1 di Aprile
Le prescrizioni del Vescovo in seguito al Decreto post emergenza, prevedono alcune attenzioni:
* è sempre obbligatoria la mascherina nei luoghi di culto al chiuso fino al 30 aprile;
* l’igienizzazione delle mani all’ingresso e la Comunione sulla mano;
* la distanza tra le persone viene ridotta e la capienza in chiesa torna al 100%;
* si può tornare a ricevere la Comunione uscendo dal proprio banco, mettendosi in processione;
i fedeli sono invitati a partecipare in presenza alle celebrazioni della Settimana

Colletta Missionaria di Quaresima “Un Pane per amor di Dio” – si può lasciare l’offerta nell’elemosiniere in centro alla chiesa – segno concreto di aiuto ai fratelli e sorelle più poveri

Appuntamenti della settimana e Avvisi pastorali

Domenica 3 Aprile 5^ di Quaresima: ore 9.30 S. Messa ragazzi del catechismo e le famiglie;
ore 11.30 S. Messa e celebrazione della Cresima per gruppo di Seconda Media;
Apertura Bar dell’Oratorio: al mattino ore 10.15 – 12.30   al pomeriggio ore 15.00 – 18.00

* Mercoledì 6 aprile ore 20.45 a Silvelle: Incontro della segreteria della Caritas;

* Giovedì 7 aprile ore 20.45 in Chiesa Trebaseleghe: Celebrazione delle Confessioni in preparazione alla Pasqua, con gli adolescenti e giovani delle nostre 4 parrocchie,

* Venerdì di quaresima: ore 15.00 in Chiesa Via Crucis;

* Sabato ore 15.30 in Oratorio per le Elementari Prove di Canto “CORETTO dei RAGAZZI”;

Sabato sera e Domenica all’inizio delle Messe ci sarà la benedizione dell’ulivo – ore 9.30 S. Messa con i ragazzi del catechismo, dell’Azione Cattolica e le famiglie;

VENDITA DOLCI PRO ASILO Sabato 9 e domenica 10 aprile, dopo le sante messe, ci sarà la vendita dei dolci organizzata dai genitori della scuola materna.
È un modo per finanziare le diverse attività proposte, i bambini della scuola dell’infanzia e del nido vi ringraziano già per la vostra partecipazione!

LOTTERIA di PASQUA 2022 – iniziativa parrocchiale – UOVA di CIOCCOLATO  biglietto € 1.00 si può acquistare dopo la Messa –  in canonica durante la settimana
estrazione dei biglietti domenica 10 aprile dopo la Messa delle ore 9.30

Emergenza profughi per la Guerra in Ucraina
Raccolta delle offerte in Chiesa per emergenza Ucraina di domenica scorsa
€ 580 a Silvelle – € 615 a S. Ambrogio (ringraziamo per la generosità)

Le amministrazioni di Trebaseleghe e Piombino, insieme con le parrocchie e la Caritas, con l’arrivo dei primi profughi ucraini nel territorio, invitano i cittadini che ne hanno la possibilità a mettere a disposizione unità abitative per l’accoglienza. La disponibilità va segnala nel sito regionale della Protezione Civile o ad uno dei Cas (Centri Accoglienza straordinaria). Link e mail si trovano nel sito del Comune, sezione “Trebaseleghe per l’Ucraina”; per altre informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Servizi Sociali del Comune o alla Caritas

COMMENTO AL VANGELO

Quel silenzio di Gesù che spiazza i violenti
di E. Rocchi

Vangelo di Giovanni  (8,1-11)
  I farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in adulterio, Mosè, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.

Gli scribi e i farisei gli condussero una donna… la posero in mezzo, quasi non fosse una persona ma una cosa, che si prende, si porta, si mette di qua o di là, dove a loro va bene, anche a morte. Sono scribi che mettono Dio contro l’uomo, il peggio che possa capitare alla fede, lettori di una bibbia dimezzata, sordi ai profeti («dice il Signore: io non godo della morte di chi muore», Ez 18,32).

La posero in mezzo. Sguardi di pietra su di lei. La paura che le sale dal cuore agli occhi, ciechi perché non hanno nessuno su cui potersi posare. Attorno a lei si è chiuso il cerchio di un tribunale di soli maschi, che si credono giusti al punto di ricoprire al tempo stesso tutti i ruoli: prima accusatori, poi giudici e infine carnefici.

Chiedono a Gesù: È lecito o no uccidere in nome di Dio? Loro immaginano che Gesù dirà di no e così lo faranno cadere in trappola, mostrando che è contro la Legge, un bestemmiatore.

Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra… nella furia di parole e gesti omicidi, introduce una pausa di silenzio; non si oppone a viso aperto, li avrebbe fatti infuriare ancora di più.

Poi, spiazza tutti i devoti dalla fede omicida, dicendo solo: chi è senza peccato getti per primo la pietra contro di lei.

Peccato e pietre? Gesù scardina con poche parole limpide lo schema delitto/castigo, quello su cui abbiamo fondato le nostre paure e tanta parte dei nostri fantasmi interiori. Rimangono soli Gesù e la donna, e lui ora si alza in piedi davanti a lei, come davanti a una persona attesa e importante. E le parla. Nessuno le aveva parlato: Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata? Neanch’io ti condanno, vai. E non le chiede di confessare la colpa, neppure le domanda se è pentita. Gesù, scrive non più per terra ma nel cuore della donna e la parola che scrive è: futuro.

Va’ e d’ora in poi non peccare più. Sette parole che bastano a cambiare una vita. Qualunque cosa quella donna abbia fatto, non rimane più nulla, cancellato, annullato, azzerato. D’ora in avanti: «Donna, tu sei capace di amare, puoi amare ancora, amare bene, amare molto. Questo tu farai…». Non le domanda che cosa ha fatto, le indica che cosa potrà fare. Lei non appartiene più al suo sbaglio, ma al suo futuro, ai semi che verranno seminati, alle persone che verranno amate.

Il perdono è qualcosa che non libera il passato, fa molto di più: libera il futuro. E il bene possibile, solo possibile, di domani, conta di più del male di adesso. Nel mondo del vangelo è il bene che revoca il male, non viceversa.

Il perdono è un vero dono, il solo dono che non ci farà più vittime, che non farà più vittime, né fuori né dentro noi.