S.AMBROGIO di GRION

Avvisi parrocchiali

I discepoli non si erano accorti che era Gesù risorto quella persona sulla riva del mare.

Non è facile riconoscere il risorto. Il vangelo ci racconta un’esperienza di vita, dove Gesù si presenta come colui che offre vita, fa ripartire. Guardiamo insieme i segni che offre Gesù risorto per poterlo riconoscere e così gustare la sua presenza.

Gesù è lì e chiede da mangiare e i discepoli non hanno niente. Fanno i conti con la loro povertà, hanno lavorato non hanno preso niente.

Gettate dalla parte destra della barca e troverete. Gettate, Gesù offre una parola che fa ripartire, riscommettere sulla vita, che fa rialzare dai fallimenti, dalle delusioni che spesso accadono quando pretendiamo di andare a pescare senza di lui, pensando di bastare a noi stessi.

Pescarono una grande quantità di pesci. E’ il segno dell’abbondanza, fidarsi della sua parola porta abbondanza di vita, ricolma della fiducia accordata. E’ l’abbondanza della gratuità. Impariamo a vedere i segni di gratuità che ci circondano, che compiamo e che danno vita.

Venite a mangiare, strano ha chiesto del cibo e ne ha già di pronto, e chiede di portare il frutto della nostra pesca. E’ l’esperienza della comunione. Mangiare insieme e portare la nostra vita quello che siamo le nostre attese, desideri e metterli insieme alla sua offerta. E’ imparare a fare comunione a condividere ciò che siamo.

E’ una comunione che poi non si ferma nel pasto condiviso ma che va più in profondità: Simone Figlio di Giovanni mi ami tu più di costoro? Un dialogo tra Gesù e Pietro che riporta quest’ultimo a fare verità, che porta Gesù a mettersi a livello di Pietro: “Mi vuoi bene?” Alla fine Pietro si abbandona definitivamente all’amore di Gesù… “Signore tu sai tutto tu sai che ti voglio bene”, mi rimetto a te e alla forza del tuo amore perché riconosco la fragilità del mio.

Ecco il segno grande del risorto sperimentare e abbandonarsi ad un amore gratuito che mi rimette in piedi, che mi fa accogliere con le mie fragilità ma messe nelle sue mani.

Chiediamo di imparare a riconoscere questi segni di Cristo Risorto per vivere da risorti.