S.AMBROGIO di GRION

Avvisi parrocchiali

foglietto n. 48/2020

Domenica 13 Dicembre 2020 – III domenica di Avvento

Essere testimoni della luce

Vangelo di Giovanni (1,19-28)
Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo» (…).

In ascolto della Parola
  Giovanni Battista è il “martire” della luce, testimone che l’avvicinarsi di Dio trasfigura, è come una manciata di luce non per abbagliare, ma per risvegliare le forme, i colori e la bellezza delle cose. Ad ogni credente è affidata la stessa profezia del Battista: annunciare non il degrado che ci minaccia, ma occhi che vedono Dio camminare in mezzo a noi, sandali da pellegrino e cuore di luce: in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete.
   Io sono voce, parlo parole non mie, che vengono da prima di me, che vanno oltre me. Testimone di un altro sole. La mia identità sta dalle parti di Dio, dalle parti delle mie sorgenti. Se Dio non è, io non sono, vivo di ogni parola che esce dalla sua bocca.  La voce rigorosa del profeta ci denuda: Io non sono il mio ruolo o la mia immagine. Non sono ciò che gli altri dicono di me. Ciò che mi fa umano è il divino in me; lo specifico dell’umanità è la divinità.
   La vita viene da un Altro, scorre nella persona, come acqua nel letto di un ruscello; io non sono quell’acqua, ma senza di essa io non sono più.
«Chi sei tu?». Io cerco l’elemosina di una voce che mi dica chi sono veramente. Un giorno Gesù darà la risposta, e sarà la più bella: Voi siete luce! Luce del mondo.

ACCESSO ALLA CHIESA PER LE CELEBRAZIONI: igienizzarsi le mani, sedersi sui posti indicati, tenere la mascherina per tutta la celebrazione

Sono tornati alla Casa del Padre:  Pastrello Mario, Antigo Angelo e Bertolin Antonella.
Affidiamo questi defunti all’abbraccio misericordioso del Padre

ABBONAMENTI  Anno 2021
Vita del Popolo € 50,00
Famiglia Cristiana € 89,00
Vescovo Ivone – Tonetto Rita  tel. 049 9378214

Offerte per Sagrato della Chiesa: € 120 donati dagli amici di Paolo Basso in memoria dei genitori Bruno e Carolina – € 40 (da un parrocchiano) Si ringrazia per il gesto di generosità

Cammino di AVVENTO
Gesto di Carità verso i poveri delle nostre missioni diocesane partecipando alla raccolta “Un posto a tavola” dando la propria offerta nella cassetta in chiesa.
* Per i ragazzi del catechismo: preghiera in famiglia, nei prossimi giorni, incontro di gruppo in parrocchia (seguire gli orari nel foglietto);
* Per classi superiori preghiera di gruppo in Chiesa al sabato pomeriggio ore 14.00 – 14.20;
* Per adulti e operatori pastorali: nei sabati di Avvento in Chiesa ore 16.30 – 17.15 Adorazione Eucaristica con riflessioni sulla venuta di Gesù;

Animazione della Carità verso i poveri delle nostre parrocchie:
* Raccolta dei generi alimentari – CESTO della CONDIVISIONE, si trova in Chiesa (aiuto concreto alle famiglie del nostro territorio, si possono portare generi di prima necessità);

INCONTRO UNITARIO CATECHISTE di S. Ambrogio e Silvelle Lunedì 14 dicembre ore 20.30 in Oratorio a Silvelle

INCONTRO DEI VOLONTARI DELLA CARITAS della collaborazione pastorale Martedì 15 dicembre ore 20.00 in Sala Teatro a Silvelle:

Catechesi in parrocchia di Silvelle e S. Ambrogio anno 2020 – 2021
Per ragazzi 2^elementare, inizieranno il cammino di catechesi in parrocchia. Iscrizione Sabato 19 dicembre: in Canonica a S. Ambrogio ore 8.30 – 10.15 in Canonica a Silvelle ore 10.30 – 12.00

Questa settimana, incontri di preparazione al Natale con i gruppi del catechismo a S. Ambrogio con questi orari:
* Gruppo 3^ Elem. – Mercoledì 16 dic. ore 14.30 in Chiesa
* Gruppo 4^ Elem. – Martedì 15 dic. ore 14.30 in Chiesa
* Gruppo 5^ Elem. – Giovedì 17 dic. ore 14.30 in Chiesa
* Gruppo 1^ Media: Giovedì 17 dic. ore 15.30 in Chiesa
* Gruppo 2^ Media: Giovedì 17 dic. ore 16.30 in Chiesa
* Per gli Adolescenti delle superiori e per i giovani: Mercoledì 23 dicembre ore 20.00 in Chiesa a Trebaseleghe – Preghiera comunitaria e Confessioni.

Per la VISITA AGLI AMMALTI NELLE CASE, a causa della situazione sanitaria, don Maurizio passerà dopo le feste a metà gennaio da coloro che lo desiderano.

ORARI DELLE CELEBRAZIONI DI NATALE definiti con i membri dei Consigli Pastorali. Siamo invitati a rispettare le regole previste dal Dpcm per la sicurezza nelle chiese a causa del Covid-19; gli orari di alcune feste sono stati diversificati per favorire la presenza di più persone alle S. Messe:
Posti in chiesa a Silvelle n° 93 – S. Ambrogio n° 163
Quest’anno chiediamo a tutti di avere pazienza, in un periodo ancora critico e cerchiamo di vivere con serenità la venuta di Gesù

ORARIO DELLE CELEBRAZIONI
NELLE FESTE DI NATALE

N.B. Per la Festa dell’Epifania mercoledì 6 gennaio, le Messe sono con il solito orario festivo e con la Messa prefestiva del giorno precedente alle ore 17.30.

NUOVO MESSALE per la Messa
(in vigore da domenica 29 novembre)

Cosa cambia nella Santa Messa?
* Atto penitenziale (“Confesso…”), dove si diceva “Confesso, a Dio onnipotente e a voi fratelli…”, dovremo dire “Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle…”.
* Nel Gloria il nuovo testo prevede le parole “E pace in terra agli uomini, amati dal Signore” al posto di “E pace in terra agli uomini di buona volontà”.
* Nel Padre nostro non diremo più “Non ci indurre in tentazione” ma “Non abbandonarci alla tentazione”. Nel Padre Nostro c’è un’altra modifica: l’aggiunta della congiunzione “anche” nella frase “Come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori”.

AVVISI DELLA COLLABORAZIONE

ORARIO SS. MESSE NELLE PARROCCHIE DELLA COLLABORAZIONE

S. Ambrogio: Sabato prefes. ore 17.30 – Domenica ore 9.30 – 11.00
Feriale ore 8.30 Martedì e Venerdì
Silvelle:         Sabato prefes. ore 17.30 – Domenica ore 8.30 – 10.30
Feriale ore 7.00 Lunedì e Giovedì
Trebaseleghe: Sabato prefes. ore 18.00 Domenica ore 7.30 – 9.30 – 11.00 – 18.00
Feriale ore 19.00 da lun. a ven. – merc. ore 8.30
Fossalta:         Sabato prefes. ore 18.00 – Domenica ore 10.00
Feriale ore 18.00 martedì e giovedì

“AL DI LA’ DEL BUIO – segni di luce in tempi di covid”
reghiera di Avvento con il Vescovo Michele Domenica 13 dicembre ore 15.30 in Chiesa a Trebaseleghe: invitati gli adulti e operatori pastorali delle nostre comunità

PERCORSO DI PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO Dal 21 febbraio al 9 maggio anno 2021 Informazioni e iscrizioni canonica di Trebaseleghe don Rolando 049 9385064 – entro il 23 gennaio 2021.

COMMENTO AL VANGELO

Giovanni Battista il testimone della luce
di E. Rocchi

Venne Giovanni mandato da Dio, venne come testimone, per rendere testimonianza alla luce. A una cosa sola: alla luce, all’amica luce che per ore e ore accarezza le cose, e non si stanca. Non quella infinita, lontana luce che abita nei cieli dei cieli, ma quella ordinaria, luce di terra, che illumina ogni uomo e ogni storia.

Giovanni è il “martire” della luce, testimone che l’avvicinarsi di Dio trasfigura, è come una manciata di luce gettata in faccia al mondo, non per abbagliare, ma per risvegliare le forme, i colori

e la bellezza delle cose, per allargare l’orizzonte. Testimone che la pietra angolare su cui poggia la storia non è il peccato ma la grazia, non il fango ma un raggio di sole, che non cede mai.

Ad ogni credente è affidata la stessa profezia del Battista: annunciare non il degrado, lo sfascio, il marcio che ci minaccia, ma occhi che vedono Dio camminare in mezzo a noi, sandali da pellegrino e cuore di luce: in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete.

Sacerdoti e leviti sono scesi da Gerusalemme al Giordano, una commissione d’inchiesta istituzionale, venuta non per capire ma per

coglierlo in fallo: Tu chi credi di essere? Elia? Il profeta che tutti aspettano? Chi sei? Perché battezzi? Sei domande sempre più incalzanti. Ad esse Giovanni risponde “no”, per tre volte, lo fa con risposte sempre più brevi: anziché replicare “io sono” preferisce dire “io non sono”. Si toglie di dosso immagini gratificanti, prestigiose, che forse sono perfino pronti a riconoscergli.

Locuste, miele selvatico, una pelle di cammello, quell’uomo roccioso e selvatico, di poche parole, non vanta nessun merito, è l’esatto contrario di un pallone gonfiato, come capita così di frequente sulle nostre scene. Risponde non per addizione di meriti, titoli, competenze, ma per sottrazione: e ci indica così il cammino verso l’essenziale. Non si è profeti per accumulo, ma per spoliazione.

Io sono voce, parlo parole non mie, che vengono da prima di me, che vanno oltre me. Testimone di un altro sole. La mia identità sta dalle parti di Dio, dalle parti delle mie sorgenti. Se Dio non è, io non sono, vivo di ogni parola che esce dalla sua bocca.

La voce rigorosa del profeta ci denuda: Io non sono il mio ruolo o la mia immagine. Non sono ciò che gli altri dicono di me. Ciò che mi fa umano è il divino in me; lo specifico dell’umanità è la divinità. La vita viene da un Altro, scorre nella persona, come acqua nel letto di un ruscello. Io non sono quell’acqua, ma senza di essa io non sono più.

«Chi sei tu?». Io cerco l’elemosina di una voce che mi dica chi sono veramente. Un giorno Gesù darà la risposta, e sarà la più bella: Voi siete luce! Luce del mondo.