S.AMBROGIO di GRION

Avvisi parrocchiali

foglietto n. 20/2020

17 Maggio 2020 – VI Domenica di Pasqua

PULIZIE Sospese

RIPRENDONO LE CELEBRAZIONI CON I FEDELI

Come sappiamo, in questi giorni è stato approvato dal comitato tecnico-scientifico il Protocollo circa le ripresa delle celebrazioni con il popolo, predisposto dalla Conferenza Episcopale Italiana e sottoscritto dal Presidente del Consiglio.
E’ una notizia che ci dona gioia…Dice il nostro Vescovo Michele: «Torneremo a gustare le parole, i gesti e i segni che ci vengono affidati in modo rinnovato, nello stupore per la grandezza del dono che il Signore ci fa, soprattutto dopo la lunga impossibilità di ritrovarci insieme».
Nel promulgare le disposizioni per la ripresa delle celebrazioni, il Vescovo Michele esprime anche «la trepidazione nel momento in cui torniamo gradualmente alla celebrazione dell’Eucaristia con il concorso di popolo, con la necessaria prudenza e responsabilità per la salute ed il bene di tutti, soprattutto delle persone più fragili». Prosegue il Vescovo: «La responsabilità per il bene comune ci impone di rispettare indicazioni di natura sanitaria che richiedono alle parrocchie uno sforzo organizzativo non indifferente (…) Riguardo alle nuove modalità celebrative il Vescovo aggiunge: «Dovremo imparare attenzioni, gesti, modi di disporci e di partecipare alla liturgia cui non eravamo abituati, ai quali forse non siamo preparati. Li vivremo anche come segno di quanto ci sia caro il ritrovarci in assemblea di fede, tanto da accettare per esso disagi e limitazioni… Molta di questa responsabilità viene richiesta ai parroci. Essi potranno assumerla soltanto se non saranno soli a portarne il peso, se tutta la comunità saprà farsene carico».

Grati al nostro Vescovo per queste parole incoraggianti e illuminanti, vi invitiamo a prendere visione delle disposizioni per la celebrazione delle S. Messe in forma comunitaria.

Ricordiamo innanzitutto gli orari previsti, sapendo che potranno essere suscettibili di variazioni in futuro nel caso si rendesse necessaria qualche modifica.

E’ possibile partecipare alle celebrazioni durante la settimana, che saranno anche in streaming, da mercoledì 20 a venerdì 22 maggio alle ore 18.30 in chiesa a S. Ambrogio.
Sabato alle ore 18 a S. Ambrogio e Silvelle, domenica 24 maggio alle ore 9 a Silvelle e ore 10.30 a S. Ambrogio, quest’ultima sarà anche in diretta streaming sul canale YouTube Parrocchia Silvelle e S. Ambrogio di Grion.

DISTANZIAMENTO FISICO

Per garantire il necessario distanziamento fisico di almeno un metro, in chiesa ci si deve sedere sui banchi dove indicato da un segnaposto o sulla sedia (senza spostarla da dove è posizionata). A tal scopo, la nostra chiesa di S. Ambrogio potrà accogliere i fedeli fino a un numero massimo di 125 (esclusi coloro che faranno un servizio alla liturgia). Non possiamo assolutamente oltrepassare questo limite, pena la chiusura della chiesa. Valuteremo la possibilità di ulteriori posti sul sagrato delle chiesa.

L’unica porta d’ingresso sarà quella centrale. Per l’uscita saranno accessibili tutte le altre porte.

Le persone diversamente abili potranno accomodarsi nei posti a loro riservati. I bambini piccoli possono stare vicini a un genitore.  Ad ora abbiamo predisposto 10 posti dove possiamo accogliere 10 nuclei famigliari seduti vicini tra loro.

Il divieto di assembramento vale anche fuori dalla chiesa sia in entrata che in uscita. Per garantire tutto questo saranno disponibili dei volontari per accogliere i fedeli e per aiutarli nel prendere posto in chiesa. IMPORTANTE: La presenza di questi volontari è indispensabile per poter tornare alle celebrazioni con il popolo. Qualora non fosse possibile assicurare la loro presenza, la celebrazione non avrà luogo.

Esortiamo tutti ad avere pazienza e a sopportare gli inevitabili disagi, compreso quello di non poter entrare in chiesa se i posti fossero tutti occupati. Quanti non potessero partecipare alla celebrazione domenicale per i limiti imposti, sono invitati a partecipare ad una Messa durante la settimana. Ricordiamo inoltre che per motivi di età e di salute, rimane in vigore la possibilità di sostituire l’adempimento del precetto festivo dedicando un tempo conveniente alla preghiera e alla meditazione, eventualmente aiutandosi con le celebrazioni trasmesse tramite radio o televisione o nella diretta streaming dalla chiesa di S. Ambrogio alla domenica alle ore 10.30 (canale Youtube Parrocchia Silvelle e S. Ambrogio di Grion).

ATTENZIONI SANITARIE

Per accedere alla celebrazione occorre non essere positivi al Covid-19 ; non avere temperatura corporea pari o superiore ai 37,5°C o altri sintomi influenzali/respiratori; non essere venuti a contatto con persone positive al Covid-19 nei giorni precedenti.

Per poter entrare in chiesa e partecipare alla liturgia è obbligatorio indossare la mascherina. Non è obbligatorio l’uso dei guanti ma le mani dovranno essere igienizzate (eventualmente con l’igienizzante a disposizione alle porte della chiesa).

Al termine di ogni celebrazione, alcuni volontari procederanno all’igienizzazione di banchi, panche e sedie.

ALTRE INDICAZIONI

Non ci sarà raccolta di offerte durante la Messa ma alle porte della chiesa ci saranno dei contenitori per lasciare la propria offerta a sostegno delle inevitabili spese della Parrocchia. Ulteriori particolari indicazioni verranno date durante lo svolgimento della celebrazione.

 

PREGHIERA DEL ROSARIO COMUNITARIO
La proposta di pregare comunitariamente il rosario in diretta streaming per le parrocchie di Silvelle e S. Ambrogio sul canale YouTube Parrocchia Silvelle e S. Ambrogio di Grion MERCOLEDI’ 20 MAGGIO alle ore 20.30

CASSETTA PER LE INTENZIONI DI PREGHIERA
Raccoglie intenzioni di preghiera che verranno ricordate nella preghiera dell’adorazione eucaristica il secondo venerdì del mese.

BUSTE PARROCCHIALI
Sono state consegnate alle famiglie le buste per l’offerta per le opere parrocchiali. In particolare per sostenere la spesa del sagrato proponiamo per quest’anno due iniziative presentate all’assemblea parrocchiale svoltasi lo scorso 28 novembre.

1) Una pietra per il sagrato
Consiste nell’acquistare simbolicamente una o più pietre per il sagrato al costo di 50 euro l’una. Si possono acquistare anche con offerte straordinarie tramite bonifico bancario specificando la causale “una pietra per il sagrato”.
Di seguito gli estremi per il bonifico:
PARROCCHIA S. AMBROGIO DI GRION IBAN IT 24 Y 08327 62941 000000012690 presso BANCA DI CREDITO COOPERATIVO AG. TREBASELEGHE.

2) Prestiti Graziosi
E’ una modalità che permette di fare un prestito, che non matura interessi, alla Parrocchia e che verrà restituito dopo almeno 12 mesi su richiesta della famiglia donante. Il tutto verrà regolato attraverso l’accordo “Scrittura privata di prestito infruttifero”. Chi sceglie questa modalità deve rivolgersi personalmente al Parroco.

Ringrazio quanti contribuiscono secondo coscienza e possibilità per il bene della comunità.

AVVISI DELLA COLLABORAZIONE

ORARIO SS. MESSE NELLE PARROCCHIE DELLA COLLABORAZIONE

La CARITAS della Collaborazione Pastorale interparrocchiale – CENTRO DI ASCOLTO DI LEVADA comunica che in considerazione della situazione di varie criticità che emergono a causa del particolare momento che stiamo vivendo, è attivo il seguente riferimento telefonico 3664917663 che può essere contattato tutti i giorni dalle 8,30 alla 12,30 e dalle 14,30 alle 19,00 al fine di poter offrire i propri servizi in casi di particolare necessità.

COMMENTO AL VANGELO

Lo Spirito e la via della mistica aperta a tutti
di E. Rocchi

Un Vangelo da mistici, di fronte al quale si può solo balbettare, o tacere portando la mano alla bocca. La mistica però non è esperienza di pochi privilegiati, è per tutti, «il cristiano del futuro o sarà un mistico o non sarà» (Karl Rahner). Il brano si snoda su sette versetti nei quali per sette volte Gesù ripropone il suo messaggio: in principio a tutto, fine di tutto, un legame d’amore. E sono parole che grondano unione, vicinanza, intimità, a tu per tu, corpo a corpo con Dio, in una divina monotonia: il Padre vi darà lo Spirito che rimanga con voi, per sempre; che sia presso di voi, che sarà in voi; io stesso verrò da voi; voi sarete in me, io in voi; mai orfani. Essere in, rimanere in: ognuno è tralcio che rimane nella vite, stessa pianta, stessa linfa, stessa vita. Ognuno goccia della sorgente, fiamma del roveto, respiro nel suo vento. Se mi amate. Un punto di partenza così libero, così umile. Non dice: dovete amarmi, è vostro preciso dovere; oppure: guai a voi se non mi amate. Nessuna ricatto, nessuna costrizione, puoi aderire o puoi rifiutarti, in totale libertà. Se mi amate, osserverete… Amarlo è pericoloso, però, ti cambia la vita. «Impossibile amarti impunemente» (Turoldo), senza pagarne il prezzo in moneta di vita nuova: se mi amate, sarete trasformati in un’altra persona, diventerete prolungamento delle mie azioni, riflesso del mio sguardo. Se mi amate, osserverete i comandamenti miei, non per obbligo, ma per forza interna; avrete l’energia per agire come me, per acquisire un sapore di cielo e di storia buona, di nemici perdonati, di tavole imbandite, e poi di piccoli abbracciati. Non per dovere, ma come espansione verso l’esterno di una energia che già preme dentro – ed è l’amore di Dio – come la linfa della vite a primavera, quando preme sulla corteccia secca dei tralci e li apre e ne esce in forma di gemme, di foglie, di grappoli, di fiori. Il cristiano è così: un amato che diventa amante. Nell’amore l’uomo assume un volto divino, Dio assume un volto umano. I comandamenti di cui parla Gesù non sono quelli di Mosè ma i suoi, vissuti da lui. Sono la concretezza, la cronaca dell’amore, i gesti che riassumono la sua vita, che vedendoli non ti puoi sbagliare: è davvero Lui. Lui che si perde dietro alla pecora perduta, dietro a pubblicani e prostitute e vedove povere, che fa dei bambini i conquistatori del suo regno, che ama per primo e fino a perdere il cuore. Non vi lascerò orfani. Io vivo e voi vivrete. Noi viviamo di vita ricevuta e poi di vita trasmessa. La nostra vita biologica va continuamente alimentata; ma la nostra vita spirituale vive quando alimenta la vita di qualcuno. Io vivo di vita donata.

(Letture: Atti 8,5–8.14–17; Salmo 65; 1 Pietro 3,15–18; Giovanni 14,15–21)