S.AMBROGIO di GRION

Avvisi parrocchiali

foglietto n. 8/2017

19 febbraio 2017 – VII domenica del tempo ordinario

PULIZIE


Centro d’ascolto n° 9-10 di Gargan Giuseppe martedì 21 febbraio 2017
Centro d’ascolto n° 11 mercoledì 1 marzo 2017
Centro d’ascolto n° 12 di Vescovo Ivone martedì 8 marzo 2017
Centro d’ascolto n° 13 di Donà Lucia martedì 15 marzo 2017

INCONTRO 5^ ELEMENTARE Domenica 19 febbraio ore 9.00 in Centro giovanile a Trebaseleghe laboratorio per genitori e bambini di 5^ elementare delle tre parrocchie. Termina alle 11:00 con la S. Messa.

FESTA DI CARNEVALE


Domenica 19 febbraio dalle 15:00 alle 19:00 il Gruppo Oratorio, in collaborazione con i genitori della Scuola dell’Infanzia e i giovanissimi dell’ACG, organizzano la Festa di Carnevale per bambini, giovani e adulti. Buffet, giochi e tanto divertimento! Costo 2€ dai tre anni in su. Si possono portare solo stelle filanti, NO coriandoli.

FORMAZIONE CATECHISTI E COORDINATORI

Giovedì 23 febbraio ore 20.30 in sala teatro del Centro Giovanile di Trebaseleghe, secondo incontro per la formazione di catechisti e coordinatori. Tema: Il senso della liturgia nella vita cristiana.
Interviene don Marco Di Benedetto.

CAMMINO SINODALE


Venerdì 24 febbraio ore 20.45 in chiesa a Trebaseleghe adorazione eucaristica per affidare il Cammino sinodale della nostra diocesi.

PELLEGRINAGGIO IN POLONIA


Sabato 25 febbraio ore 4.30 dal piazzale della chiesa partenza per il pellegrinaggio in Polonia.

CHIERICHETTI


Sabato 25 febbraio ore 15 in chiesa a Trebaseleghe incontro dei chierichetti delle parrocchie di Trebaseleghe, S.Ambrogio, Silvelle e Fossalta.

QUARESIMA

Mercoledì 1 marzo inizio del tempo di Quaresima, alle ore 15.30 in chiesa liturgia della parola e imposizione delle ceneri, sono invitati in particolare i bambini e ragazzi del catechismo. Alle ore 19 S. Messa e imposizione delle ceneri.

Venerdì 10 marzo alle ore 15 via crucis in particolare per bambini e ragazzi del catechismo, alle ore 20 via crucis per gli adulti.

Durante le domeniche di quaresima pregheremo per le varie situazioni di famiglie. In particolare alla S.Messa delle 9.30 nella prima domenica di quaresima preghiamo per le coppie in difficoltà tra loro e per chi vive la situazione della separazione.

CENA POVERA
In vista della cena povera, che sarà sabato 4 marzo per iniziare la Quaresima con spirito di condivisione e rinuncia, chiediamo sin da ora a chi volesse partecipare di iscriversi contattando Gianna Longo (349 555 7566) o Tersilla Bolognato (049 937 8258). Questo per favorire l’organizzazione affinché questa iniziativa possa riuscire nel suo intento di solidarietà. Le offerte raccolte andranno a sostegno del progetto “Un rifugiato a casa mia” e aiuteranno Massamba e Sunny, che sono ospitati in un appartamento a Trebaseleghe.

PRENOTAZIONE SALE PARROCCHIALI
I nuovi referenti da contattare dalle ore 16 alle ore 19 sono:
Sonia Pizzolato 340 2246329 Leonardo Barbiero 335 6870686

AVVISI DELLA COLLABORAZIONE

ORARIO SS. MESSE NELLE PARROCCHIE DELLA COLLABORAZIONE

AMORIS LAETITIA Domenica 19 febbraio dalle ore 15.00 alle ore 17.00 secondo incontro su Amoris Laetitia a Loreggia, Sala Centro Giovanile. Alla luce di Amoris Laetitia: Accompagnare, Discernere, Integrare. Guiderà la riflessione Don Carlino Panzeri direttore dell’ Ufficio Famiglia della Diocesi di Albano Laziale

COMMENTO AL VANGELO

Amare i nemici, la (difficile) concretezza della santità
di E.Rocchi

Avete inteso che fu detto: occhio per occhio – ed era già un progresso enorme rispetto al grido selvaggio di Lamec, figlio di Caino: ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido (Gen 4,23) – , ma io vi dico se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l’altra. Porgi l’altra guancia, che vuol dire: sii disarmato, non incutere paura. Gesù non propone la passività morbosa del debole, ma una iniziativa decisa e coraggiosa: riallaccia tu la relazione, fa’ tu il primo passo, perdonando, ricominciando, rattoppando coraggiosamente il tessuto della vita, continuamente lacerato dalla violenza.

Il cristianesimo non è una religione di schiavi che abbassano la testa e non reagiscono; non è la morale dei deboli, che nega la gioia di vivere, ma la religione degli uomini totalmente liberi, come re, padroni delle proprie scelte anche davanti al male, capaci di disinnescare la spirale della vendetta e di inventare reazioni nuove, attraverso la creatività dell’amore, che fa saltare i piani, non ripaga con la stessa moneta, scombina le regole ma poi rende felici.

È scritto: Amerai il prossimo e odierai il nemico, ma io vi dico: amate i vostri nemici. Tutto il Vangelo è qui: amatevi, altrimenti vi distruggerete. Altrimenti la vittoria sarà sempre del più violento, del più armato, del più crudele. Gesù intende eliminare il concetto stesso di nemico.

Violenza produce violenza come una catena infinita. Io scelgo di spezzarla. Di non replicare su altri ciò che ho subito. Ed è così che mi libero.

Il Vangelo mette in fila una serie di verbi che chiedono cose difficili: amate, pregate, porgete, benedite, prestate, fate: per primi, ad amici e nemici. La concretezza della santità, niente di astratto e lontano, santità terrestre che profuma di casa, di pane, di incontri. Non sono precetti, ma offerta di un potere, trasmissione da Dio all’uomo di una forza, di una energia divina.

Infatti dove sta il centro da cui scaturisce tutto? Sta nelle parole: perché siate figli del Padre vostro che fa sorgere il sole sui buoni e sui cattivi. Da Padre a figli: c’è come una trasmissione di eredità, una eredità di comportamenti, di affetti, di valori, di forza, di solarità.

Perché ogni volta che noi chiediamo al Signore: “Donaci un cuore nuovo”, noi stiamo invocando di poter avere un giorno il cuore di Dio, e gli stessi suoi sentimenti, la sua perfezione.

È straordinario, verrà il giorno in cui il nostro cuore che ha fatto tanta fatica a imparare l’amore, sarà il cuore stesso di Dio e allora saremo capaci di un amore che rimane in eterno, che sarà la nostra anima, per sempre, e che sarà l’anima del mondo.