S.AMBROGIO di GRION

Avvisi parrocchiali

foglietto n. 25/2018

24 Giugno 2018 – XII Domenica del Tempo Ordinario

PULIZIE
Dal 25/06 al 30/06  Centro d’ascolto 17-18-20 ref. Libralato Antonella
Dal 02/07 al 7/07 G. genitori 2^media ref. Basso Marica
Dal 09/07 al 14/07 Centro di Ascolto 19 ref. Zanini Dolfina
Dal 16/07 al 21/07 Centri di Ascolto 1-4 ref. Fardin Roberto e Bertolin Alessandro

VARIAZIONE DI ORARIO DELLE MESSE NEL PERIODO ESTIVO
Ricordiamo che da domenica 15 luglio a domenica 19 agosto l’orario domenicale delle messe è il seguente: a Silvelle alle ore 9.00 e a S. Ambrogio alle ore 10.30. Rimane la messa prefestiva del sabato sera alle ore 18.00.

Giornata per la carità del Papa, l’obolo di S Pietro. L’Obolo di San Pietro nelle parole di Papa Francesco: misericordia, carità, condivisione, aiuto verso il prossimo. Leggi e condividi i messaggi del Santo Padre e sostieni anche tu l’Obolo di San Pietro nel suo cammino comune di misericordia verso i più bisognosi. L’Obolo di San Pietro è impegno verso i più bisognosi. L’Obolo di San Pietro è aiuto verso il prossimo. L’Obolo di San Pietro è carità e solidarietà. L’Obolo di San Pietro è misericordia. Le offerte raccolte in questa domenica sono per i progetti di carità sostenuti dal Papa.

ATTIVITA’ ESTIVE
Continua il Gr. Est. Parrocchiale si conclude con la festa finale sabato 7 luglio.
Campo ACR 5^ elementare S. Ambrogio e Trebaseleghe dal 6 al 12 agosto a S. Pietro di Barbozza.
Campo ACR 1^e 2^ media S. Ambrogio, Silvelle, Trebaseleghe, Levada e Torreselle dal 22 al 29 luglio a Valle di Cadore.
Campo ACR 3^ media S. Ambrogio, Levada e Torreselle dal 12 al 19 agosto a Fongaria di Recoaro Terme.
Campo ACG di 1^ e 2^ superiore di S. Ambrogio, Silvelle, Fossalta, Trebaseleghe, Piombino Levada e Torreselle, campo in bici a Cavallino, Ca’ Savio.
Campo ACG 3^, 4^, 5^ superiore di S. Ambrogio dal 13 al 15 luglio a Cornuda.
Alcuni giovanissimi partecipano al Pellegrinaggio diocesano Aquileia-Treviso-Roma dal 6 al 12 agosto.
I diversi campi estivi sono organizzati con le parrocchie della collaborazione pastorale, accompagniamo queste attività formative perché possano essere una valida opportunità di crescita umana e cristiana.

A tutti i partecipanti ai giubilei di matrimonio di domenica 10/6: per chi volesse una stampa delle foto (una singola con don Federico e una di gruppo) potrà prenotarla da Silvia Gambaro al n. 333 9923507 oppure chiederle l’invio in formato digitale fornendo un recapito.
La modalità di consegna delle foto verrà comunicata più tardi.

PRIMO TORNEO CALCETTO “VIE DI S.AMBROGIO

AVVISI DELLA COLLABORAZIONE

ORARIO SS. MESSE NELLE PARROCCHIE DELLA COLLABORAZIONE

SPOSI NUOVI: una settimana residenziale per famiglie dall’11 al 18 agosto a Crespano del Grappa organizzata dalla Pastorale Famigliare della collaborazione di Piombino Dese e Trebaseleghe. Per chi è interessato in chiesa ci sono i volantini da prendere.

L’Associazione Combattenti organizza per Domenica 5 agosto 2018 una gita storico-culturale alla Cima Grappa e alla città di Bassano, con pranzo in ristorante a base di pesce. Per informazioni e prenotazioni entro il 15 luglio al signor Silvio Cian 3420699910

ESPERIENZE DIOCESANE ESTIVE proposte dall’Azione Cattolica aperte a tutti.

  • Campo Adulti 1 (over 30 anni) Nel Mondo Con Stile: Adulti X Adulti: 6-8 luglio a S. Giustina Bellunese (BL)
  • Campo Adulti 2 (over 30 anni) Adulti In Cammino. Con il dono della Carità dentro alla storia! 13-15 luglio 2018 – Casa San Girolamo, Spello (PG)
  • Campo 18-19enni Viaggio verso il centro: 21-28 luglio a Molina di Fiemme (TN)
  • Sinodo Dei Giovani – Pellegrinaggio Diocesano Aquileia-Treviso-Roma (16-30 anni) 6-12 agosto.
  • Campo Famiglie Vivere Il Dono:11-18 agosto a Lorenzago (BL)
  • Campo giovani 20-30enni Custodi Del Passato. Un viaggio intriso di fede, storia, arte e cultura: 18-26 agosto – modalità itinerante in Europa.
  • Campo Base (per educatori ACR e ACG): 18-25 agosto a Caviola (BL).

Info www.actreviso.it/campi-estivi-2018/ oppure segret. 0422 576878

COMMENTO AL VANGELO

La nascita del Battista ci insegna che i figli non sono nostra proprietà
di E. Rocchi

Il passaggio tra i due Testamenti è un tempo di silenzio: la parola, tolta al sacerdozio, volata via dal tempio, si sta intessendo nel ventre di due madri, Elisabetta e Maria. Dio scrive la sua storia dentro il calendario della vita, fuori dai recinti del sacro.

Zaccaria ha dubitato. Ha chiuso l’orecchio del cuore alla Parola di Dio, e da quel momento ha perso la parola. Non ha ascoltato, e ora non ha più niente da dire. Eppure i dubbi del vecchio sacerdote (i miei difetti e i miei dubbi) non fermano l’azione di Dio. Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio… e i vicini si rallegravano con la madre.

Il bambino, figlio del miracolo, nasce come lieta trasgressione, viene alla luce come parola felice, vertice di tutte le natività del mondo: ogni nascita è profezia, ogni bambino è profeta, portatore di una parola di Dio unica, pronunciata una volta sola.

Volevano chiamare il bambino con il nome di suo padre, Zaccaria. Ma i figli non sono nostri, non appartengono alla famiglia, bensì alla loro vocazione, alla profezia che devono annunciare, all’umanità; non al passato, ma al futuro.

Il sacerdote tace ed è la madre, laica, a prendere la parola. Un rivoluzionario rovesciamento delle parti. Elisabetta ha saputo ascoltare e ha l’autorevolezza per parlare: «Si chiamerà Giovanni», che significa dono di Dio (nella cultura biblica dire “nome” è come dire l’essenza della persona).

Elisabetta sa bene che l’identità del suo bambino è di essere dono, che la vita che sente fremere, che sentirà danzare, dentro di sé viene da Dio. Che i figli non sono nostri, vengono da Dio: caduti da una stella fra le braccia della madre, portano con sé lo scintillio dell’infinito. E questa è anche l’identità profonda di noi tutti: il nome di ogni bambino è “dono perfetto”.

E domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse… Il padre interviene, lo scrive: dono di Dio è il suo nome, e la parola torna a fiorire nella sua gola. Nel loro vecchio cuore i genitori sentono che il piccolo appartiene ad una storia più grande. Che il segreto di tutti noi è oltre noi.

A Zaccaria si scioglie la lingua e benediceva Dio: la benedizione è un’energia di vita, una forza di crescita e di nascita che scende dall’alto e dilaga. Benedire è vivere la vita come un dono: la vita che mi hai ridato/ ora te la rendo/ nel canto (Turoldo).

Che sarà mai questo bambino? Grande domanda da ripetere, con venerazione, davanti al mistero di ogni culla. Cosa sarà, oltre ad essere vita che viene da altrove, oltre a un amore diventato visibile? Cosa porterà al mondo questo bambino, dono unico che Dio ci ha consegnato e che non si ripeterà mai più?